21-22-23 Ottobre 2017
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Anticipazioni dal congresso: antiaging

37mo CONGRESSO ITALIANO DI ESTETICA APPLICATA

FOCUS ON: ANTIAGING

I trattamenti anti-age sono sicuramente i più richiesti in tutte le cabine di estetica/wellness. Le nuove frontiere conducono verso l’uso combinato di metodiche trasversali alle professioni legate al benessere tali da permettere interventi e risultati sugli inestetismi legati al passare del tempo impensabili fino ad ora… Per proporre soluzioni efficaci, è necessario che professionalità diverse trovino un percorso comune.

Durante il 37mo Congresso di Estetica Applicata parleremo anche di antiaging con Ernesto Di Pietro, Paola Perrone, Manuela Ravasio e con la partecipazione della face-painter Atrebor8. L’appuntamento è per domenica 23 ottobre alle ore 16:00. Ecco un’anteprima del convegno.

Ringiovanimento del volto: professionalità, metodo e passione per il corpo umano, alla base di soluzioni efficaci.

In questa sessione, approfondiremo – con l’intervento teorico-pratico di un Osteopata (Ernesto Di Pietro, considerato il maggior esperto di biomeccanica applicata alla ergonomia ed alla diagnostica posturale), di una Logopedista e di un’Estetista Wellness Coach – le tecniche, le manovre e le modalità di costruzione di un trattamento, per agire in modo mirato ed efficace sulle diverse aree di viso collo e décolleté, l’importanza della precisione nell’esecuzione, e soprattutto… scopriremo la passione per il corpo umano!

• Ernesto Di Pietro
Ernesto Di Pietro, classe 1960, si iscrive alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano nel 1978. Gli studi e le attività di ricerca nel campo medico proseguono negli anni in varie università estere sino alla facoltà di Scienze Mediche di Lugano dove si laurea in Medicina Osteopatica e dove svolge ad oggi attività di docenza in qualità di Professore di Biomeccanica della colonna vertebrale. Parallelamente, approfondendo gli studi di ergonomia applicata, si laurea nel 1990 in Architettura presso il Politecnico di Milano dove ancora oggi è Professore. Membro del Comitato Scientifico Skineco, si occupa delle applicazioni dei principi osteopatici e biomeccanici alla medicina estetica non invasiva. E’ considerato il maggior esperto di biomeccanica applicata alla ergonomia ed alla diagnostica posturale. In tale veste, è ospite di seguitissime trasmissioni televisive e radiofoniche, oltre che relatori in importanti convegni italiani e internazionali. Con la sua carica positiva e coinvolgente, Ernesto Di Pietro spiegherà ai Congressisti l’essenza e l’arte del massaggio: scopriremo insieme la biomeccanica del corpo umano e i meccanismi di azione delle manualità viso a finalità anti-age, che è fondamentale conoscere per operare in modo consapevole sulla persona in trattamento.

Le Funzioni Orali • Paola Perrone
Il volto: espressione di noi stessi e del tempo vissuto. Ma cosa possiamo fare quando si desidera fermare il tempo che passa inesorabile? Mille i programmi che il mercato propone per il ringiovanimento, ma spesso ci dimentichiamo di quello che facciamo tutti i giorni: masticare, deglutire, parlare e respirare. Ebbene queste sono  le funzioni orali. Mastichiamo durante i pasti, deglutiamo 1600 volte al giorno, parliamo parecchie ore al giorno e respiriamo 24 ore su 24. Le Funzioni Orali sono sempre in atto notte e giorno e se avvengono in modo disfunzionale possono annullare o ridurre i risultati del nostro training Antiage prescelto. Ecco perché il Logopedista che lavora sulle Funzioni Orali mette a disposizione le sue competenze per orientare il viso a ritrovare la migliore armonia e il suo benessere.

Biolift Face • Manuela Ravasio
La pelle del viso è una delle zone che, prima di altre, porta il cliente a recarsi in un centro specializzato. La domanda ricorrente ha come oggetto il ringiovanimento: il trascorrere del tempo lascia “segni” che non passano inosservati. Le sollecitazioni di invecchiamento a cui la pelle è sottoposta derivano da due processi: uno intrinseco e l’altro estrinseco. Il primo dipende dal trascorrere effettivo del tempo, il secondo dalle stimolazioni provocate dall’interferenza di fattori esterni al soggetto e/o dipendenti alle modalità di uso della cute e dei suo sostegni. È bene ricordare come le strutture facciali siano le più compromesse qualsiasi sia lo stato attraversato dal soggetto: dal momento di tensione, in cui la massima concentrazione determina un aumento della contrazione di molti muscoli facciali, al momento di relax, in cui è sufficiente leggere o pensare che alcuni muscoli siano “obbligati a lavorare”; strutture che risentono quindi di un costante stress meccanico che deriva dal semplice sorridere, al pensare, all’osservare, al mangiare, al bere, etc etc. Quali le nuove tecniche manuali e le nuove competenze in grado di rispondere in modo adeguato ai fini di un riequilibrio delle strutture portanti della cute, oltre che della cute stessa? Biolift Face è un esempio di come un nuovo approccio tecnico e metodologico possano rispondere in modo adeguato, eccellente e al di sopra di ogni aspettativa alle esigenze di ringiovanimento della clientela sul viso e nelle zone specifiche quali contorno occhi , contorno labbra e decolleté. Ecco un nuovo modo di proporsi dell’operatore estetico nel panorama dell’estetica moderna, per chi vuole fare la differenza.